panorama sul lago nero di devero

Il giro ad anello per il Lago Nero in Alpe Devero è tanto semplice quanto sorprendentemente incantevole.

Sentiero in breve

Si lascia la macchina al parcheggio Alpe Devero. Da qui si prosegue a piedi fino al paese, poi si seguono le numerose indicazioni per il Lago Nero. Si cammina oltre il lago fino a raggiungere la Val Buscagna. Da qui, il sentiero porta al punto di partenza chiudendo l’anello.

Difficoltàmedia
Punto di partenzaparcheggio Alpe Devero
Lunghezza5.4km circa
Dislivello360m (partenza: 1630m, arrivo: 1974m)

Itinerario per il Lago Nero nell’Alpe Devero

Galleria per raggiungere il paese di Devero in Alpe Devero.

L’escursione per il Lago Nero inizia al parcheggio, dove bisogna oltrepassare una galleria per raggiungere il paese.

L’Alpe Devero è una meta piuttosto turistica: quando non è tanto affollata, è possibile attraversare la galleria in macchina e parcheggiare oltre quest’ultima, riducendo la distanza da fare a piedi fino al paese.
Il parcheggio è a pagamento (€6 per l’intera giornata).
Dopo qualche minuto di camminata siamo arrivati a Devero.

In seguito dalla chiesa, che ci siamo lasciati sulla nostra sinistra, abbiamo proseguito costeggiando il Rio Buscagna, seguendo le molteplici indicazioni per il Lago Nero.

Poi, oltrepassato il campeggio, abbiamo raggiunto Pedemonte.
Prima di entrare nella frazione, è possibile vedere un ponte di legno a sinistra. Abbiamo attraversato il torrente e proseguito sul sentiero, che va verso destra e inizia a salire.

La salita non è pesante e la nostra attenzione è stata catturata dalla bellezza del verde che ci circondava, infatti questo percorso è uno dei due itinerari nel parco dedicato alla foresta di larici.
Inizialmente, il sentiero mantiene la vista sulla cascata del Torrente Buscagna fino a raggiungere l’Alpe Misanco.

Arrivati all’Alpe di Misanco, si continua leggermente a destra, dove abbiamo risalito un tratto più ripido che ci ha consentito agilmente di superare la bastionata rocciosa.

Raggiunta una valletta pianeggiante che ricorda le fiabe, abbiamo attraversato il ruscello e proseguito quasi in piano nel bosco di larici, rododendri e mirtilli fino al Lago Nero.

Attraverso gli alberi si inizia a intravedere il Lago Nero dell’Alpe Devero sulla sinistra, circondato da grosse rocce scure.

vista tra gli alberi del lago nero di devero

Giro ad anello del Lago Nero

Giunti al lago ci siamo concessi una piacevole sosta su uno dei massi, e ammirato la ricca fauna marina. Abbiamo preso un po’ di coraggio e ci siamo immersi per un veloce bagno nelle acque fredde del Lago Nero.

Ristorati abbiamo proceduto oltre il lago, verso la valle (Val Buscagna) dove si incontrano altre indicazioni, per l’Alpe Devero.
Si attraversa il bosco formatosi sui vecchi depositi morenici, verso le ampie praterie della Val Buscagna.

vista sulla val buscagna

Sì, ampie! Sono perfette per rilassarsi, prendere il sole nelle giornate estive e godersi il pranzo.

ponte di legno nella val buscagna

Una volta attraversato il Torrente Buscagna sul ponticello di legno, ci siamo immessi nel sentiero H99 della traversata Veglia-Devero.
Si prende la direzione Devero e, costeggiando il torrente sulla sua sinistra, si raggiunge sempre in piano l’alpeggio Buscagna.

Durante il percorso abbiamo incontrato greggi di pecore e degli amichevoli asini, ma anche una piccola ghiacciai, nei pressi di una cascata, sopravvissuta ai raggi caldi dell’estate.

Curiosità sul lago

Il nome del Lago Nero di Devero ha origine dal colore delle rocce di cui è formato. Questi grandi massi neri si riscaldano al sole d’estate aumentando la temperatura del lago, permettendo di fare il bagno.

Il lago nero è conosciuto anche come il “lago dei tritoni” per via degli anfibi che popolano le acque, ma è possibile vedere anche diverse piccole rane.

Questo percorso è uno dei due itinerari nel Parco dedicato alla foresta di larici (l’altro è a Veglia).

Per scoprire nuove avventure ai laghi del Piemonte, rimani aggiornato sulle nostre escursioni!